Il successo della Lega
Posted by ilConsigliere in Politica on 02/04/2010
Ci sono dei partiti in Italia che mi rifiuterei sempre di votare. Uno di questi è la Lega Nord. Abito in Lombardia e in teoria la Lega dovrebbe favorire le regioni del Nord contro Roma Ladrona.
Non posso dire che sia così, penso che la Lega sia il partito più inconcludente che si sia mai visto in Italia, ed è per questo che non avrà mai il mio voto.
Pensiamo solamente alla vicenda Malpensa. Avevamo un aeroporto intercontinentale, dal quale partivano voli praticamente per ogni destinazione nel mondo. L’abbiamo perso a favore di Roma. Quando ci sono stato due anni fa, all’aeroporto di Roma ho trovato uno scalo totalmente inefficiente, in piena costruzione. L’aspetto divertente è che era in costruzione perché ci avevano portato i voli. Il discorso è stato quindi: portiamoci i voli e costruiamolo. Il risultato di questo ragionamento è un elevato numero di disagi per i viaggiatori. Fare il contrario non sarebbe stato meglio?
Viaggio spesso per lavoro, circa 3 o 4 mesi all’anno sono all’estero e ho visto la differenza in questi anni. Adesso per andare negli Stati Uniti ad esempio è molto più facile fare scalo a Francoforte, Londra, Parigi o anche Amsterdam. Eppure per l’Italia l’aeroporto di Malpensa è strategico, è infatti per questo che Lufthansa ha creato la filiale italiana considerando il bacino di Malpensa uno dei più importanti d’Europa. Senza contare che tra 5 anni (non 5000) a Milano si terrà l’Expo: avremo quindi molte persone che per arrivare a Milano dovranno fare scalo. E a proposito di Expo, qui in Lombardia è tutto fermo (forse le uniche cose che si muovono sono le costituzioni delle società che dovranno gestirlo).
In tutto questo ho sentito spesso la Lega fare dichiarazioni forti per Malpensa, ma sono state solo dichiarazioni, di fatti non ne abbiamo mai visti.
Pensiamo invece a quello che dicevano i leghisti prima di queste elezioni e cioè che se vincevano si sarebbe fatto subito il federalismo. Ma non sono loro che negli ultimi 9 anni sono stati al governo per ben 7 di questi? E non mi si venga a dire che sono stati limitati perché hanno sempre avuto ministeri importanti come quello dell’Interno e quello delle riforme. E possiamo aggiungerci anche quello dell’economia visto che Tremonti si può considerare un leghista travestito.
Quindi quando sento dire che la Lega ha vinto perché è il partito del territorio e che è vicino alla gente mi domando chi può ancora credere ad una simile bufala. Evidentemente tanti, purtroppo.
Il mio mondo
Posted by ilConsigliere in Viaggi on 24/03/2010
Viaggiare è decisamente una bella cosa e a me capita spesso di viaggiare per lavoro. Non è sempre facile, soprattutto se le trasferte sono di lunga durata, ma sono l’occasione per conoscere più da vicino culture diverse dalla nostra. Può sembrare una frase fatta, e lo è il più delle volte, ma in questo caso penso di poter dire che è vero.
In ogni caso questa è la mappa del mondo che ho visitato:

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Relativamente all’Europa:

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E questa è quella degli Stati Uniti:

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La vita in Italia stando in America
Posted by ilConsigliere in Personale on 13/03/2010
Quando ci si ritrova dall’altra parte dell’oceano, almeno al’inizio, è normale proseguire con le stesse abitudini di sempre. Io ad esempio sono abituato a leggere alcuni siti di giornali italiani come per esempio il Corriere della Sera.
La differenza di fuso quando si tenta di aggiornarsi sui siti si sente per molto tempo, molto più che il fuso biologico. Ad esempio quando mi sveglio verso le 7 del mattino, per chi è in Italia sono ormai le 13 e spulciando questi siti mi ritrovo con molti aggiornamenti. La sera invece mi ritrovo con nessun aggiornamento perché quando qua è ora di cenare in Italia è notte fonda e quindi non c’è nessuna novità.
Un altro aspetto che fa sentire molto questa differenza sono le newsletter a cui sono iscritto. Sono molti infatti che quelli che inviano le newsletter in automatico di notte così il destinatario se le ritrova al mattino nella mailbox. Io invece le vedo arrivare in diretta.
E’ chiaro che possono apparire ovvietà e cose banali, ma se non si vivono non si ha questa sensazione. Ti fa capire che quello che viviamo normalmente non è il mondo, ma il nostro mondo, una cosa particolare limitata a noi stessi, ma che unita a quello degli altri forma qualcosa di molto più esteso. Fa prendere coscienza della limitatezza del nostro pensiero comune.
Ancora sulle liste escluse
Posted by ilConsigliere in Politica on 09/03/2010
Una delle mie serie TV preferite è 24, con Kiefer Sutherland. La trama, come riporta Wikipedia
è incentrata su una giornata dell’agente federale Jack Bauer del CTU (una fittizia agenzia anti-terrorismo) di Los Angeles. Ogni stagione è caratterizzata da una minaccia per gli Stati Uniti, che può essere di diversa forma (un attentato, un ordigno nucleare, un’epidemia battereologica…), e che il protagonista deve cercare di sventare, ovviamente in 24 ore.
Quello che mi piace è che in ogni puntata ci sono sempre numerosi colpi di scena (nella 7ma hanno esagerato un po’) e la tensione nello spettatore è sempre al massimo.
Perché parlo di 24 in un post che dovrebbe riguardare l’eslusione delle liste del PDL? Perché è molto più avvincente della serie TV. Ci pensate un po’?
Liste non ammesse perché il presentatore è fuori a mangiarsi un panino e quando rientra i radicali gli sbarrano il passo (illegalmente in quanto poteva ancora presentarle, per farsele escludere dopo); altre liste escluse perché i radicali fanno ricorso anche se non possono. Il Governo decide di riammettere tutto e fa un decreto. In Lombardia, evidentemente non fidandosi, ci pensano da soli a far ricorso e vincono alla faccia del decreto. Decreto che è inutile perché i giudici dicono che non si può applicare. Allora si fa ricorso (a che numero siamo?) a un ente superiore. Nel frattempo nessuno ammette d’aver sbagliato e altri se la prendono con un arbitro perché a loro piace vincere facile.
Ma se lo dite ad uno sceneggiatore USA, questi non prenderà mai in considerazione un soggetto simile perché troppo irreale! Eppure questa è l’Italia nel 2010.
Trasferte e cose antiche
Posted by ilConsigliere in Personale on 07/03/2010
In tutte le cose penso ci sia sempre un aspetto positivo e mi sforzo sempre di trovarlo.
In questo momento sono a Washington da 3 settimane e sarà qui per altre tre settimane. Ci sono lati negativi, facilmente intuibili, e lati positivi.
Tra i lati positivi metto sicuramente l’atmosfera di gruppo che si viene a creare tra colleghi e anche con i clienti (anche se non è sempre così). Queste permette di vivere anche momenti e sensazioni che si penavano ormai sepolte nel tempo.
Ieri ad esempio abbiamo preso una palla da basket e trovato un campo libero (qui in America è proprio come si vede nei film) ed abbiamo iniziato a giocare. A parte la forma fisica che si è esaurita dopo circa 2 minuti, c’è stato un momento particolare. Andando a recuparare un palla che stava uscendo sono finito nell’erba e ho respirato proprio l’odore dell’erba e della terra fresca e leggermente bagnata. Un odore che non respiravo più da quando ero bambino ed è stato piacevole ritrovare.
Il pasticcio delle liste
Posted by ilConsigliere in Politica on 02/03/2010
Gli errori nelle presentazioni delle liste in Lazio e Lombardia da parte del PDL offrono lo spunto per descrivere bene la classe dirigente italiana.
Si tratta sostanzialmente di persone non in grado di fare politica. Sia nel caso fossero davvero errori che nel caso non siano errori, ma messaggi in codice.
Non credo si tratti di errori. E’ vero che il PDL (e Forza Italia prima) è un partito che si dichiara nuovo e quindi può anche pensare di giustificare con l’inesperienza, ma è altrettanto vero (e forse anche più vero) che è 16 anni che si dichiara nuovo. Stiamo parlando di un partito che è sulla scena dal 1994. Se ricordiamo bene ha passato le elezioni politiche del 94, 96, 2001, 2006 e 2008, le regionali nel 1995, 2000, 2005 e le europee del 1995, 1999, 2004, 2009. In totale sono 12 elezioni maggiori senza contare le varie amministrative. Se sommiamo anche la storia di AN proveniente dall’MSI le cifre si gonfiano ancora di più. Sembra possibile che dopo questi numeri si possa parlare di inesperienza? Siamo ben lontani da una situazione simile.
E allora cos’è stato? Non lo so, c’è dietro qualcosa, ma non riesco a vedere come si possa giustificare un autolesionismo simile. Non posso neanche pensare che sia un piano per far fuori Berlusconi. Questo sarebbe possibile in un partito nel senso classico del termine, ma non nel PDL che non è un partito. E’ solo un insieme di persone che vivono dietro il capo. Niente di più.
In entrambi i casi stiamo parlando di persone che non sono in grado di concepire la politica.
Dall’altra parte non siamo messi meglio. Dal video che sta girando su youtube in questi giorni si nota che i Radicali impediscono al mitico paninaro Milioni di entrare a depositare le firme per la presentazione della lista dopo la scadenza delle 12.00. Viene da domandarsi: chi sono loro per impedire una cosa del genere? Se la scadenza è passata sarà l’impiegato della cancelleria che rifiuterà la presentazione. Oppure la lista sarà non autorizzata per non essere stata presentata in tempo utile. Invece no, loro devono impedire anche questo, loro sono investiti di un diritto superiore. Nel video dicono che i presentatori del PDL stanno commettendo un illecito. Chi sono per giudicare che è un illecito? Lo si può dire dopo che c’è stato un giudizio al riguardo, non prima. Da cosa è stato dettato questo atteggiamento così prepotente? Probabilmente dal fatto che per la prima volta hanno la possibilità di avere un cadreghino, anzi, il cadreghino, quello di Presidente della regione Lazio.
Anche in questo caso non vedo persone capaci di fare politica.
Avatar 3D
Posted by ilConsigliere in Cinema on 28/02/2010
Sono andato a vederlo ieri qui a Washington e quindi in lingua originale (è la prima volta che lo faccio e non è andata male). Non ho fatto questa specifica per tirarmela, ma perché in effetti sentire gli attori con la loro vera voce, con la loro vera recitazione è molto diverso dal vedere il film doppiato. In Italia siamo abituati così, rendiamo il film più vicino a noi, ma forse perdiamo qualcosa.
Partiamo dall’aspetto più semplice: la trama. Si è detto che è qualcosa di già visto ed in effetti non brilla per originalità, ma è ben difficile trovare storie che non son già state raccontate. Molti film raccontano una storia di invasioni da parte di una popolazione che si dimostra cattiva, mentre gli indigeni buoni si difendono (molti western, apocalypto…), ma questo non vuol dire che il film sia brutto. Se anche una storia non è originale può esserlo il modo in cui viene raccontata. E su questo campo con Avatar hanno fatto un lavoro eccezionale, veramente da vedere; soprattutto in 3D merita davvero di andarlo a vedere al cinema, senza aspettare che venga trasmesso in televisione o visto su blue ray: senza il 3D se ne perde almeno metà.
Una menzione speciale per Sigourney Weaver che sembra unire in questo film parti già fatte ed in cui dimostra di trovarsi a proprio agio: quello della scienziata ecologista (Dian Fossey di Gorilla nella nebbia) e quello dell’esploratrice dello spazio (ovvio riferimento ad Alien).
Da come stanno le cose qui in America in futuro del cinema sarà in 3D, prima dell’inizio di Avatar hanno infatti proiettato diversi trailer dei prossimi film e la maggior parte era in 3D, segno che la tecnologia segna il passo e dovremo aspettarci novità ulteriori per il futuro.
Inaugurazione
Posted by ilConsigliere in Personale on 24/02/2010
Oggi inauguro effettivamente questo mio nuovo blog.
Con tutti quelli che ci sono in giro probabilmente non si sentiva la necessità di questo, ma rappresenta per me un modo di passare il tempo e anche per segnare il tempo che passa. Una cosa che mi piace infatti è andare a rileggere quello che è scritto nel passato per capire come è passato il tempo, capire se la penso ancora nello stesso modo oppure se il mio modo di pensare e d’essere ha subito dei mutamenti: la famosea esperienza che si accumula.
E’ lo stesso motivo per cui si va a rivedere una vecchia foto, ci si rivede e ci si commenta sopra. Ecco, per me il blog è questo, è una fotografia; poco importa se effettivamente non è un’immagine che si può stampare dal fotografo, è lo stesso un’instantanea di un momento che rimane congelato su questa pagina virtuale.





