Alitalia e le valigie perse
Posted by ilConsigliere in Personale on 29/07/2010
Oggi su Italians, Severgnini ha pubblicato una mia lettera riguardante un episodio che mi è occorso circa due anni fa. Si tratta delle smarrimento di due miei bagagli da parte di Alitalia.
Mi sono deciso a scrivere perché a due anni di distanza non nono ancora riuscito ad ottenere soddisfazione.
Ho fatto di tutto: dalle raccomandate, ai fax alle mail, ma tutto inutile. Ho scritto alla Bartolini (che mi ha dato ragione) a Tajani, vice presidente della Commissione europea che all’epoca che all’epoca aveva la titolarità dei trasporti e anche lui mi ha dato ragione. Però la situazione non si è sbloccata.
Non mi è rimasto che fare casino sui giornali, sperando che qualcosa si smuova.
Per brevità (sono disponibili sono 2000 caratteri) ho anche omesso che mi sono rivolto anche al Codacons che mi ha preso a pesci in faccia; se non sei iscritto infatti non si prendono la briga neppure di risponderti. Bella difesa dei consumatori, no?
Altra cosa curiosa è che la mia miglia Alitalia sono passate a quella nuova, e perché allora per i rimborsi non è stata la stessa cosa?
Sembra quasi che in Italia ci si diverta a dare ragione, ma non a dare quello che è giusto.
Politica e decadenza
Posted by ilConsigliere in Politica on 20/07/2010
Qualche anno fa avevo iniziato un blog che si chiamava Decadenza Italiana, era nato perché, già dal nome lo si capisce, pensavo che l’Italia stesse vivendo un periodo di decadenza: politica e sociale.
Le cose da allora sono cambiate, ma non in meglio; in peggio, molto peggio.
Da un po’ di giorni vediamo che la situazione politica sta implodendo sempre più. Nel giro di un paio di mesi abbiamo avuto ministri e sottosegretari che si sono dimessi; altri sottosegretari che sono ad un passo dal farlo. E adesso arriva la notizia data poco fa da repubblica: i magistrati sono arrivati ad un passo dalla verità sulla strage di Via D’Amelio (dopo 18 anni!!!!) secondo cui “la politica potrebbe non reggere il peso”. E basterebbe questo per mandare la politica a gambe all’aria. Già questa dichiarazione è infatti indicativa dei risultati dell’inchiesta.
Pochi giorni fa inoltre sono state date dichiarazioni, da parte di ex ministri!!!, secondo cui ci fu una trattativa Stato –Mafia (in maiuscolo perché a questo punto a pari dignità dello Stato!) e adesso quest’altro colpo dato alla credibilità del Paese in cui viviamo.
Mi piacerebbe poter dire che non ci voglio credere, poter mettere la testa sotto la sabbia, ma purtroppo sono ben conscio che spesso il peggio è l’unica cosa vera in cui credere.
Prendersi le proprie responsabilità
Posted by ilConsigliere in Sport on 27/06/2010
Prendersi le proprie responsabilità è una cosa che pochi sanno fare perché vuol dire ammettere le proprie colpe e non è da tutti un atteggiamento del genere. Ammettere di aver sbagliato è sempre difficile e tante volte è più facile cercare delle scuse piuttosto che compiere il grande passo.
Quando si prendono le proprie responsabilità però vuol anche ammettere che è giusto pagare per quello che si è fatto, vuol dire essere disposti a rimetterci. Infatti, quando si hanno grandi resposabilità si hanno anche gli onori legati a questa responasabilità e quindi, a compensazione, ci sono anche gli oneri legati a questa responsabilità.
Fino ad adesso ho ripetuto varie volte la parola responsabilità perché se ne è sentito parlare tanto negli ultimi giorni. Prendete infatti le parole di Lippi e dei giocatori della nazionale di calcio: tutti che si prendono la responsabilità. Ok, va bene, ma mi vengono in mente alcune considerazioni:
- se non se la prendono loro, chi se la deve prendere? Io che ero a casa a guardare la partita? Se faccio io il lavoro, la responsabilità è mia, se lo fanno loro dovrebbe essere loro. Sbaglio?
- cosa vuol dire prendersi la responsabilità? dire “ok, ragazzi, abbiamo giocato da cani; adesso fatemi andare in vacanza e non se ne parli più”? A me non sembra molto corretto, dovrebbe esserci qualcosa in più.
Come detto prima, quando ci sono grandi responsabilità ci sono grandi onori, ma ci devono essere anche grandi oneri, ma stavolta mi sa che di oneri non ce ne sono.
Mi sembra facile prendersi la responsabilità così.
Raffaella Carrà e la depressione
Posted by ilConsigliere in Società on 10/05/2010
La depressione è una malattia molto seria e non fa mai piacere se qualcuno che conosciamo ne è affetto. Anche se non conosciamo la persona direttamente, ma attraverso il video, è comunque qualcosa che ci colpisce perché i personaggi televisivi sono sempre dentro di noi.
La notizia rilanciata da una televisione spagnola e ripresa poi dai giornali italiani che Raffaella possa soffrire di depressione è quindi normale che faccia parlare per diversi giorni. Il tutto accompagnato poi da una foto in cui appare particolarmente provata.
In realtà niente di tutto ciò è vero e la stessa Carrà si è affrettata a smentire questa cosa asserendo che si tratta di una foto vecchia in cui semplicemente non era pettinata. La classica foto, insomma, da donna struccata
In questa intervista ha poi dichiarato che sta in realtà bene e che
«Se sono depressa? Assolutamente no, mi spiace forse deluderò gli amanti del gossip – conclude – ma io mi sento una meraviglia e tra poco potranno vedermi nei nuovi spot della Danacol».
Ed infatti dopo pochi giorni eccola apparire di bianco vestita nella pubblicità (realizzata come se fosse uno show).
Ecco… non vorrei dire niente, ma che prima si parli della Carrà creando una notizia su di lei e che dopo pochi giorni vada in onda uno spot con lei protagonista credo che sia un po’ strano. Non dico che sia stato fatto apposta però di certo una visibilità maggiore c’è tutta.
Corona e Maldini… due esempi
Posted by ilConsigliere in Società on 26/04/2010
Conosciamo tutti Corona e come il suo modo di fare spacca l’Italia (in realtà pensavo che tutti lo odiassero per i suoi atteggiamenti, ma molte persone invece sono affascinate da questo modo di fare da tamarro della peggior risma. Spiace per loro, anzi no!) e conosciamo invece Maldini per uno dei più grandi campioni italiani. Due modi di comportarsi profondamente diversi. E perché allora possiamo accomunarli? Presto detto. Sono infatti di questi giorni due notizie che li riguardano da vicino.
Dal momento che al peggio non c’è mai fine (potrei scrivere tantissimo sulla qualità dei prodotti televisivi italiani) qualcuno ha avuto la bella idea di fare recitare Corona. Non voglio neanche sapere come avrebbe recitato, voglio imvece concentrarmi su una frase di un’intervista riportata da Corriere.it:
dice che la recitazione non sarà il suo futuro perché‚ «si guadagna poco: per 30 pose mi hanno dato solo 30 mila euro».
Roba da dargli 30 mila sberle, mica 30 mila euro (recitasse almeno bene). Ma non c’è anche solo un minimo di vergogna per certa gente? Cosa ha fatto Corona perché qualcuno lo chiamase a recitare? Sarà anche stato un bravo fotografo, non ho mai visto una sua foto, ma da qui a poter recitare per una delle maggiori rete televisive italiane ne corre. E cosa dire dello sprezzo dei 30 mila euro che gli han dato? A chi sembrano pochi vorrei ricordare che molte persone sono in cassa integrazione e ci devono anche pagare le tasse!!!! Non è qualunquismo questo, è vita reale!!!
Vediamo invece lo sportivo Maldini (sempre da Corriere.it):
Corruzione e accesso abusivo a sistema informatico al fine di ottenere un trattamento fiscale favorevole
Questo è quello che ci è dato sapere fino a questo momento. In realtà da quello che si è letto non si capisce la corruzione, mentre l’accesso abusivo al sistema informatico sembra più evidente.
Due episodi slegati che dimostrano però come basta essere un po’ famosi, per un qualsivoglia motivo, per potersi approfittare della propria posizione. Vorrei infatti capire come io, semplice impiegato possa andare da un Direttore di sala dell’Agenzia delle Entrate per chiedere informazioni su un’altra persona. Solamente informazioni fiscali però, perché per quelle relative alla giustizia aveva un altro aggancio a disposizione!
E ma complimenti! Io tutte le volte che sono andato all’Agenzia delle Entrare ho fatto la coda per ore. Ma chi sono io? Uno famoso? No, e allora via!
Vivamo sempre di più in un paese in cui appena possibile ci si arrangia.
Il successo della Lega
Posted by ilConsigliere in Politica on 02/04/2010
Ci sono dei partiti in Italia che mi rifiuterei sempre di votare. Uno di questi è la Lega Nord. Abito in Lombardia e in teoria la Lega dovrebbe favorire le regioni del Nord contro Roma Ladrona.
Non posso dire che sia così, penso che la Lega sia il partito più inconcludente che si sia mai visto in Italia, ed è per questo che non avrà mai il mio voto.
Pensiamo solamente alla vicenda Malpensa. Avevamo un aeroporto intercontinentale, dal quale partivano voli praticamente per ogni destinazione nel mondo. L’abbiamo perso a favore di Roma. Quando ci sono stato due anni fa, all’aeroporto di Roma ho trovato uno scalo totalmente inefficiente, in piena costruzione. L’aspetto divertente è che era in costruzione perché ci avevano portato i voli. Il discorso è stato quindi: portiamoci i voli e costruiamolo. Il risultato di questo ragionamento è un elevato numero di disagi per i viaggiatori. Fare il contrario non sarebbe stato meglio?
Viaggio spesso per lavoro, circa 3 o 4 mesi all’anno sono all’estero e ho visto la differenza in questi anni. Adesso per andare negli Stati Uniti ad esempio è molto più facile fare scalo a Francoforte, Londra, Parigi o anche Amsterdam. Eppure per l’Italia l’aeroporto di Malpensa è strategico, è infatti per questo che Lufthansa ha creato la filiale italiana considerando il bacino di Malpensa uno dei più importanti d’Europa. Senza contare che tra 5 anni (non 5000) a Milano si terrà l’Expo: avremo quindi molte persone che per arrivare a Milano dovranno fare scalo. E a proposito di Expo, qui in Lombardia è tutto fermo (forse le uniche cose che si muovono sono le costituzioni delle società che dovranno gestirlo).
In tutto questo ho sentito spesso la Lega fare dichiarazioni forti per Malpensa, ma sono state solo dichiarazioni, di fatti non ne abbiamo mai visti.
Pensiamo invece a quello che dicevano i leghisti prima di queste elezioni e cioè che se vincevano si sarebbe fatto subito il federalismo. Ma non sono loro che negli ultimi 9 anni sono stati al governo per ben 7 di questi? E non mi si venga a dire che sono stati limitati perché hanno sempre avuto ministeri importanti come quello dell’Interno e quello delle riforme. E possiamo aggiungerci anche quello dell’economia visto che Tremonti si può considerare un leghista travestito.
Quindi quando sento dire che la Lega ha vinto perché è il partito del territorio e che è vicino alla gente mi domando chi può ancora credere ad una simile bufala. Evidentemente tanti, purtroppo.
Il mio mondo
Posted by ilConsigliere in viaggi on 24/03/2010
Viaggiare è decisamente una bella cosa e a me capita spesso di viaggiare per lavoro. Non è sempre facile, soprattutto se le trasferte sono di lunga durata, ma sono l’occasione per conoscere più da vicino culture diverse dalla nostra. Può sembrare una frase fatta, e lo è il più delle volte, ma in questo caso penso di poter dire che è vero.
In ogni caso questa è la mappa del mondo che ho visitato:

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Relativamente all’Europa:

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E questa è quella degli Stati Uniti:

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La vita in Italia stando in America
Posted by ilConsigliere in Personale on 13/03/2010
Quando ci si ritrova dall’altra parte dell’oceano, almeno al’inizio, è normale proseguire con le stesse abitudini di sempre. Io ad esempio sono abituato a leggere alcuni siti di giornali italiani come per esempio il Corriere della Sera.
La differenza di fuso quando si tenta di aggiornarsi sui siti si sente per molto tempo, molto più che il fuso biologico. Ad esempio quando mi sveglio verso le 7 del mattino, per chi è in Italia sono ormai le 13 e spulciando questi siti mi ritrovo con molti aggiornamenti. La sera invece mi ritrovo con nessun aggiornamento perché quando qua è ora di cenare in Italia è notte fonda e quindi non c’è nessuna novità.
Un altro aspetto che fa sentire molto questa differenza sono le newsletter a cui sono iscritto. Sono molti infatti che quelli che inviano le newsletter in automatico di notte così il destinatario se le ritrova al mattino nella mailbox. Io invece le vedo arrivare in diretta.
E’ chiaro che possono apparire ovvietà e cose banali, ma se non si vivono non si ha questa sensazione. Ti fa capire che quello che viviamo normalmente non è il mondo, ma il nostro mondo, una cosa particolare limitata a noi stessi, ma che unita a quello degli altri forma qualcosa di molto più esteso. Fa prendere coscienza della limitatezza del nostro pensiero comune.



